Un sito web responsivo accessibile non è la stessa cosa di un'app accessibile, anche se entrambi "funzionano al telefono". Questo articolo spiega le differenze fondamentali tra rendere accessibile un sito Web e rendere accessibile un'app nativa per iOS o Android.
In breve: cosa tratta questo articolo
Tecnologia diversa, regole simili
Un sito web responsivo è costruito in HTML, che ha già un livello di accessibilità integrato (tag semantici, ARIA) che i browser e gli screen reader sanno come interpretare. Un'app nativa, al contrario, è costruita dai componenti dell'interfaccia utente del sistema operativo (UIKit/SwiftUI su iOS, Jetpack Compose/Views su Android) e ogni componente necessita di tag di accessibilità separati dal suo design visivo. I principi sottostanti assomigliano alle WCAG (contrasto, dimensione del touch-target, un nome chiaro e accessibile), ma gli strumenti per implementarli sono completamente diversi.
VoiceOver e TalkBack: non lo stesso lettore di schermo
VoiceOver (iOS) e TalkBack (Android) sono due screen reader diversi, con gesti di navigazione diversi e supporto diverso per componenti personalizzati. Un componente taggato perfettamente su iOS potrebbe non funzionare correttamente su Android se gli sviluppatori non hanno testato entrambe le piattaforme separatamente. Non si può dare per scontato che "l'abbiamo testato su iOS, quindi deve funzionare anche su Android".
💡 Punto importante
Su entrambe le piattaforme, ogni componente interattivo (pulsante, campo di input, immagine) necessita di: un'etichetta di accessibilità chiara, un ruolo/tratto di accessibilità definito e talvolta anche un suggerimento di accessibilità che spieghi cosa succede quando viene toccato.
Che cosa caratterizza le app native
Le app native affrontano anche sfide che non esistono sui siti web: gesti tattili personalizzati (scorri, pizzica) che necessitano di un'alternativa accessibile; navigazione tra le schermate che deve avere senso anche attraverso uno screen reader; e notifiche push che devono essere accessibili anche quando appaiono all'esterno dell'app stessa. Inoltre, le dimensioni del touch target devono soddisfare un minimo di 44x44 pixel secondo le linee guida di Apple e 48x48 dp secondo le linee guida di Google, un requisito che non sempre esiste nella stessa forma sui siti web.
Come testare un'app accessibile
- Attiva VoiceOver o TalkBack e prova a completare le attività principali dell'app (registrazione, acquisto, ricerca) utilizzando solo quelle.
- Verifica il contrasto e le dimensioni del testo con le impostazioni di accessibilità del sistema attivate (testo più grande, contrasto elevato).
- Conferma il supporto per il dimensionamento dinamico del testo (Dynamic Type su iOS) senza che il layout "si rompa".
- Testa su entrambe le piattaforme separatamente: testarne solo una non è sufficiente.
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